Marrakech: cosa vedere in un fine settimana indimenticabile

Marrakech, città dal fascino esotico, è una meta ideale per sfuggire, se si è fortunati anche in questo periodo, al brutto tempo e godersi un fine settimana indimenticabile. Ecco alcuni suggerimenti per non perdersi nulla (o quasi) della famosa città rossa.

Un comodo volo low-cost collega Milano Malpensa a Marrakech, consentendo di iniziare già in tarda mattinata il tour della città.Marrakech, MedinaTuffati subito nei suq della Medina, la parte vecchia – e più interessante – di Marrakech: le ore passeranno veloci ammirando (e odorando) spezie, oli, stoffe, tappeti e cercando (spesso invano) di depistare i negozianti, pronti ad inseguirti per ore pur di convincerti a comprare qualcosa.

Quando non ne potrai più del caos e dagli odori dei suq, concediti una pausa culturale al Museo di Marrakech, che conserva numerosi reperti d’archeologia, ceramica, numismatica, abiti tradizionali, documenti storici e calligrafie arabo-islamiche o visita i giardini dell’artista francese Jacques Majorelle, grande collezionista di piante provenienti da tutto il mondo,  all’interno dei quali è possibile visitare anche il Museo di Arte Islamica, dove sono esposti vestiti, oggetti di uso quotidiano, oggetti religiosi e numerosi bellissimi gioielli, soprattutto di arte berbera. Continua a leggere →

Ryokan: scelta consigliabile?

Ryokan a Tokyo. Foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/tunnelarmr/" target="_blank">tunnelarmr</a>, licenza Creative Commons

Ryokan a Tokyo. Foto di tunnelarmr, licenza Creative Commons

I ryokan sono gli alberghi tradizionali giapponesi, il cui stile è rimasto pressochè immutato dal periodo Edo: i pavimenti interni sono fatti con paglia di riso intrecciata e pressata e le stanze sono pressochè prive di arredi, a parte i letti tradizionali (futon), che vengono preparati la sera, disponendo materassini, coperte e cuscini direttamente sul pavimento in paglia.

Per quanto possano sembrare una sistemazione spartana, i ryokan sono quanto di più consigliabile per apprezzare il raffinato modo di vivere dei giapponesi. Continua a leggere →

Giappone: che cosa sapere prima di partire

Ottobre, a detta degli stessi giapponesi, è il mese migliore per visitare il Giappone: le temperature sono infatti ancora miti e i siti non sono presi d’assalto dai turisti, come invece succede in primavera. Da evitare, se possibile, l’estate, in quanto calda e umida.

Se si ha intenzione di viaggiare lungo il Giappone, è consigliabile l’acquisto dall’Europa del japan rail pass che consente viaggi illimitati per 7 o 15 giorni lungo tutta la linea ferroviaria del Giappone, compresa la grande area metropolitana di Tokyo e l’utilizzo degli Shinkansen, cioè dei treni veloci che garantiscono rapidi spostamenti sul territorio (con uno Shinkansen è possibile ad esempio raggiungere Kyoto da Tokyo in poco più di 2.5 ore con collegamenti ogni ora). Continua a leggere →

A long trip

(to be continued…)

Questi e tanti altri i posti che ho visitato e sui quali posso darti consigli!

 

Tibet e Nepal low cost

Ho un’idea ben precisa di come viaggiare in Tibet o in Nepal spendendo poco: occorre prendere contatto direttamente con le agenzie locali, quelle che di fatto organizzano il tuo viaggio, sia che tu sia un viaggiatore fai da te sia che tu ti sia rivolto ad un tour operator.
Certo, conoscerle non è da tutti. Ecco perchè il mio aiuto fa la differenza!
Durante il mio recente viaggio in Tibet e Nepal ho fatto incetta di ottimi referenti locali, in grado di offrirti servizi persino con guide parlanti italiano.
Per quanto non sia il periodo migliore per andarci, in estate le terre a due passi dal cielo pullulano di turisti che affollanno i monasteri in festa e che si addentrano nella giungla nepalese nella speranza di vedere una tigre, cosa peraltro abbastanza inusuale.
Che cosa aspetti? Contattami, quello che potrai fare con il mio aiuto è senza dubbio molto più a buon mercato delle offerte dei vari tour operator occidentali.

Provare per credere!

Patan, Durbar Square – particolare di statua

 

Giappone fai da te?

Giappone fai da te? Si, anche se mi sento di consigliarlo solo a viaggiatori con inventiva e spirito di adattamento.
La prima volta che sono atterrata a Narita (uno dei due aeroporti di Tokyo) non avevo neanche prenotato l’hotel e in 5 minuti ho trovato un’ottima sistemazione in un ottimo ryokan.
L’anno scorso dovevo tornarci con Cristian. A differenza della prima volta, era tutto organizzato nei minimi dettagli (avevamo persino i biglietti del treno che ci avrebbe scarrozzato su e giù dal Giappone) ma ci si sono messe di mezzo lo tsnumani e le radiazioni, quindi a malincuore abbiamo optato per New York, dove ci siamo dati allo shopping compulsivo.
Vuoi fare un viaggio in Giappone fai da te? Vuoi che ti aiuti ad organizzarlo? Contattami, non te ne pentirai 感謝

1 anno e già avevo voglia di volare via!

2 anni: non sapevo ancora leggere ma già adoravo sfogliare libri e riviste

L’Aquila

Termoli (CB)

Pompei (NA)

Londra (UK)

Tunisia

Agliano Terme (AT)

Peschici, Gargano (FG)

Ascoli Piceno

Barcellona (Spagna)

Negril (Jamaica)

Medina (Malta)