Giappone: che cosa sapere prima di partire

Ottobre, a detta degli stessi giapponesi, è il mese migliore per visitare il Giappone: le temperature sono infatti ancora miti e i siti non sono presi d’assalto dai turisti, come invece succede in primavera. Da evitare, se possibile, l’estate, in quanto calda e umida.

Se si ha intenzione di viaggiare lungo il Giappone, è consigliabile l’acquisto dall’Europa del japan rail pass che consente viaggi illimitati per 7 o 15 giorni lungo tutta la linea ferroviaria del Giappone, compresa la grande area metropolitana di Tokyo e l’utilizzo degli Shinkansen, cioè dei treni veloci che garantiscono rapidi spostamenti sul territorio (con uno Shinkansen è possibile ad esempio raggiungere Kyoto da Tokyo in poco più di 2.5 ore con collegamenti ogni ora). Continua a leggere →

#NonSoloRovereto

Molte delle considerazioni da me fatte in passato sui blogtour sono state confutate dagli ultimi tour a cui ho partecipato, il #varazzetour e, lo scorso week-end il #nonsolorovereto.

La squadra di Nonsoloturisti (quasi) al gran completo è stata accolta in pompa magna dall’APT di Rovereto, che ci ha permesso di visitare il Mart, mia ossessione da ben 10 anni, di perderci per il delizioso centro storico della cittadina ai piedi di Trento, di visitare Castel Beseno, la più grande fortificazione del Trentino e molto altro ancora.

Curioso di saperne di più? Leggi lo storify della nostra bellissima nonsoloavventura!

Romagna mia

Per me la riviera romagnola è in primo luogo sinonimo di parco di divertimenti.

Potrei andare a Mirabilandia&co. persino moribonda. Ogni volta che ci vado torno bambina e ritrovo improvvisamente la forza di girare come una trottola per 8 e più ore (Cristian, mio marito, ne sa qualcosa!).
Ho ancora negli occhi l’espressione incredula di Cristian, allora solo fidanzato, quando gli abbiamo proposto di provare la prima volta il Katun…da allora, e lo dico con un certo orgoglio, è stato difficile tenerlo lontano dalle giostre torcibudella.

 
E poi come non ricordare le urla di Manu, compagna di mille avventure, quando io ed Ilia l’abbiamo trascinata sulle Torri gemelle? Ha emesso un urlo continuo per tutta la salita e relativa discesa, sfoltendo di gran lunga la cosa per l’accesso all’attrazione (fatto di cui le siamo state molto riconoscenti al secondo giro).
In riviera ho anche scoperto che in fondo sono un’anima tamarra: non ho infatti disdegnato di andare più volte al Peter Pan e al Cocoricò, facendoci anche degli incontri piuttosto improbabili ma divertentissimi.

A scrivere di questi ricordi, mi è venuta una gran voglia di tornare sulla riviera romagnola, che resta uno dei posti più convenienti per una vacanza in Italia. Molti sono infatti gli hotel che offrono soggiorno più accesso ai parchi di divertimento o alle principali discoteche. Sul portale www.info-alberghi.com trovi tutte le offerte per hotel da Ravenna e Gabicce Mare e anche coupon per avere sconti sul soggiorno!

Il backstage del #varazzetour

Il nostro tour alla scoperta di Varazze non sarebbe stato possibile senza l’impeccabile organizzazione di Riccardo Negro, un vulcano di idee, un pozzo inesauribile di risorse tutte rivolte alla promozione a 360 gradi e per 365 giorni l’anno di un territorio unico per le proprie potenzialità turistiche.

Ma ci vuole anche qualcuno che creda e sponsorizzi un’iniziativa di promozione turistica con i nuovi media: e questo è stato possibile grazie al Comune di Varazze. Si avete letto bene: il Comune di Varazze, un ente locale senza dubbio “illuminato”, che speriamo possa vedere la propria scelta coraggiosa “premiata” dal nostro lavoro e diventare il volano di molte altre iniziative di questo genere. Un ringraziamento particolare va alla Dott.ssa Silvia Defilippi, esempio concreto di come si possa fare il proprio lavoro con passione e dedizione.

Continua a leggere →

#varazzetour con @SerenaFerti

Serena e Riccardo, neo marito fotografo e con gusti musicali ineccepibili, sono come il cioccolato con il barolo chinato che abbiamo degustato al Ristorante Santa Caterina: vanno scoperti, lentamente, ma una volta “assaggiati” non puoi più farne a meno.

Serena è un’inguaribile sognatrice, tanto che ci ha tenuto subito a ribadirmi che la terra di Lamponia esiste! Basta solo cercarla e una volta trovata ti sarà più semplice vedere le cose in prospettive diverse ed apprezzare, ad esempio, un viaggio anche a pochi chilometri da casa, a Varazze.

Io non ho potuto non innamorarmene, seguila, crea dipendenza!

 

Perdersi a Venezia ovvero come visitare Venezia in maniera insolita

In questi giorni ho visitato Venezia e me ne sono profondamente innamorata.

Molte le cose viste, tante le persone meravigliose incontrate, indescrivibile la bellezza della città, tanto che preferisco affidare ad un video il racconto delle emozioni che Venezia mi ha regalato.

Perdersi a Venezia è il migliore consiglio che possa dare a chiunque la intenda visitare con gli occhi del viaggiatore attento: solo così se ne apprezzeranno in pieno gli scorci più caratteristici e gli abitanti.