Tu non hai alcun potere su di me!

Questa la frase che Sarah recita nella scena clou di uno dei film della mia infanzia (e non solo): Labyrinth.

L’apice del film è nel castello multidimensionale del perfido Jareth, dove l’affascinante mago prova a confondere Sarah, ragazzina sognatrice in cui mi sono sempre impersonificata, chiedendole di diventare la sua regina e dichiarandole amore eterno. Lei, però lo rifiuta,gridandogli addosso, al rintocco dell’ultima delle tredici ore concessegli da Jareth, la frase che non ricordava mai quando provava ad interpretare la protagonista del suo libro preferito: “Tu non hai alcun potere su di me!”. 
La stanza in cui si trovano crolla e Sarah si ritrova nell’ingresso di casa con l’orologio che batte la mezzanotte e un barbagianni che vola via.
Nella sua stanza, Sarah raccoglie alcuni dei suoi giocattoli e ritorna nella stanza di Toby, il fratello che Jareth aveva rapito, per ridargli il suo orsacchiotto Lancillotto. Mentre è davanti allo specchio nella sua camera,  chiaramente confusa, non sapendo se questa è la svolta decisiva nella sua vita fra essere adulta o rimanere bambina, appaiono Gogol, Bubo e Sir Didymus come immagini nello specchio. Loro sembrano accomiatarsi da lei non appena Sarah si lascia dietro le fantasie dell’infanzia, ma le ricordano che ci saranno “se dovessi aver bisogno di noi”.
Sarah insiste che anche quando lei diventerà grande, avrà sempre bisogno di loro, e il film si chiude con tutte le creature di Labyrinth che celebrano il rifiuto di Sarah di abbandonare la sua immaginazione.
Fuori dalla finestra, Jareth osserva la festa accettando il fatto di essere stato sconfitto dalla ragazza.
Tuttavia il perfido mago è ancora in possesso di tutti i suoi poteri e vola via nella notte, per andare a cercare nuovi bambini da rapire.

Che anch’io abbia superato il mio labirinto? Forse ancora no, ma ogni passo è la meta!

 

From NY to Nova Scotia (and back)

Mancano 16 giorni alla partenza per il viaggio che ci porterà a scoprire la costa est dell’America attraverso il New England, il Maine, il New Brunswick e la Nova Scotia.
Ecco l’itinerario di viaggio:

Gli hotel sono prenotati, il programma di massima definito, la Lonely è già sottolineata…mancano solo il vostri suggerimenti per rendere questa nuova avventura ancora più speciale.

Lasciatemi un commento qui sotto e seguite la mia avventura su Nonsoloturisti.it!

London 2012 Olympics experience

2 mesi fa giusti giusti gridavo al miracolo, ricevuta la notizia che sarei tornata presto a casa.
Oggi ho assistito (seppur non con la sentita partecipazione del consorte) all’ennesima strepitosa vittoria a Wimbledon di Federer e mi sono immaginata già su quegli spalti a guardare le Olimpiadi.

Dinuovo a casa, dinuovo a Londra, con l’esigenza sempre più pressante di tornarci più volte possibile, con il sogno di riuscire prima o poi a comprare un piccolo appartamento da condividere con amici e chiunque ami follemente come me la patria della perfida Albione.

Ecco il programma dell’ennesimo ritorno a casa:

  • 28/07: arrivo a Gatwick e sistemazione a Wimbledon al Marple Cottage

                     visita dei Kensington Palace State Apartments, recentemente restaurati

                     visita della East London e dei Royal Docks

                     cena etnica al Azou, migliore ristorante arabo di Londra

  • 29/07: intera giornata al All England Lawn Tennis and Croquet Club

                     cena al Rose&Crown, pub del 1659

  •  30/07: visita di Wimbledon

Tu che cosa aggiungeresti?

Le nostre memorie di viaggi

Ieri ho concluso con la premiazione del concorso fotografico “Memorie di Viaggi” il ciclo di incontri “Le 7 in rosa”.
E’ stata una serata speciale perchè era palpabile nell’aria il desiderio, comune a tutte le persone intervenute, di viaggiare, non solo fisicamente ma, forse, anche e soprattutto con la mente.
Non a caso è stata anche l’occasione per fondare la Libreria dei Biliofili Erranti, finalizzata a promuovere una nuova idea di bookcrossing, grazie alla quale i libri, viaggiando di mano in mano, si arricchiranno dei commenti di ogni lettore.

Ecco le foto vincitrici del concorso:

I PREMIO – Claudio Silvano Bonifazio, Lungo la Via della Seta

 

II PREMIO – Stella Cavagnero, Valencia, città della scienza

 

I MENZIONE – Matteo Sereno, Taxi Parisien

 

II MENZIONE – Luca Petraroli, Come Thelma e Louise

Ringrazio tutte le altre persone che hanno partecipato al concorso e invito tutti voi a viaggiare anche con la mente perchè Il viaggio non soltanto allarga la mente: le dà forma. Bruce Chatwin, Anatomia dell’irrequietezza, 1997