Spiagge insolite in Italia e all’estero

Spiagge, delle top 25 nel mondo secondo Traveller’s Choice 2015, confesso, non ne ho vista nemmeno una. E nemmeno ne ho viste tante delle 50 spiagge più belle d’Italia sapientemente mappate dagli amici di Trippando.

Già perché io con il mare, o meglio con le spiagge, ho un rapporto conflittuale da sempre.

Spiagge, Sicilia 1978

Spiagge, Sicilia 1978

Già a due anni a paletta e secchiello preferivo i Topolino e se proprio ero costretta a stare in spiaggia l’unico divertimento era torturare i miei genitori con le richieste più improbabili o mio cugino, già aspirante ingegnere, distruggendogli le sue creazioni di sabbia.

Spiagge, Negril (Jamaica) 2005

Spiagge, Negril (Jamaica) 1995

Crescendo le cose non sono andate molto meglio: per carità, qualche fugace periodo al mare l’ho fatto ma, come dire, sono sempre stata attratta più dalle altre bellezze locali che dalle spiagge… Continua a leggere →

LaChapelle, una grande mostra fotografica a Roma

LaChapelle, Dopo il Diluvio, Palazzo delle Esposizioni - Roma

LaChapelle, Dopo il Diluvio, Palazzo delle Esposizioni – Roma

LaChapelle è diventato una celebrità grazie allo stile pop, surreale e dissacrante dei suoi ritratti a personaggi della musica, della moda e del cinema e al suo lavoro di regista di videoclip, pubblicità e documentari. Dopo una carriera vissuta tra le star all’insegna di vizi ed eccessi, nel 2006 LaChapelle ha deciso di ritirarsi a vivere su un’isola del Pacifico, dichiarando che aveva detto tutto quello che voleva dire. Da allora lavora solo per grandi esposizioni e per rinomate gallerie; niente più foto per riviste e campagne pubblicitarie. E’ come se anche LaChapelle, profondamente colpito dalla bellezza della Cappella Sistina, che visita nel 1999 e rivede proprio nel 2006, sia stato vittima di un diluvio purificatore che lo spinge verso diverse direzioni estetiche e concettuali.

Nella mastodontica antologica Dopo il Diluvio, allestita al Palazzo delle Esposizioni di Roma fino al 13 settembre 2015, è possibile ripercorrere le tappe fondamentali  dell’evoluzione artistica di LaChapelle. Continua a leggere →

Domus Aurea, un tuffo nella Roma di Nerone

Domus Aurea - interni - foto di Sara Goldsmith (licenza crative commons)

Domus Aurea – interni – foto di Sara Goldsmith (licenza crative commons)

la Domus Aurea abbracciava tutta Roma

così racconta Plinio nella sua Storia Naturale.

In effetti la grandezza della casa di Nerone lascia allibiti ancora ai giorni nostri: la parte tutt’oggi visitabile della Domus Aurea, ai piedi del colle Oppio, a due passi dal Colosseo, è composta da 150 stanze per una lunghezza totale di circa 250 metri e una profondità che varia da un minimo di 30 ad un massimo di 60 metri.

L’estensione totale della Domus Aurea nel primo secolo d.c., prima che fosse sepolta da Traiano, che trasformò l’edificio in un enorme cumulo di terra e macerie, rinforzato con grandi muri atti a sostenere il peso del complesso delle terme (da lui voluto sulla sommità del colle), era di circa 16.000 metri quadrati, ovvero l’equivalente di tre campi da calcio, mentre la decorazione di affreschi e stucchi che ne decoravano pareti e volte, di circa 30.000 metri quadrati d’estensione, corrisponde ad una superficie totale trenta volte più grande della Cappella Sistina.

La visita alla Domus Aurea consente di ammirare alcune delle sale del quartiere occidentale e del quartiere orientale del mastodontico edificio, assolutamente differenti sia per architettura sia le decorazioni delle pareti e delle volte. Continua a leggere →

Parco del Ticino, una gita fuori porta a due passi da Milano

Parco del Ticino, natura incontaminata

Il Ticino è un fiume navigabile per 110 km dal lago Maggiore sino alla sua confluenza nel Po al ponte della Becca, dopo Pavia. Sul blog dell’amico Girovagate ho già parlato di quanto possa essere entusiasmante e fattibile per tutti, adulti e bambini, scoprirlo attraverso il rafting, ma il Parco del Ticino offre molto altro ancora!

Grazie al suo patrimonio di natura, paesaggio, arte e storia, il Parco del Ticino è stato proclamato nel 2002 dall’UNESCO “Riserva della Biosfera”.

Ecco qualche esempio di quanto offre il Parco del Ticino.

Parco del Ticino: natura incontaminata

Gli amanti del birdwatching qui potranno osservare in una natura pressoché incontaminata oltre 240 specie di uccelli, prevalentemente acquatici come la garzetta, l’airone rosso e l’airone cenerino, la sgarza ciuffetto e la nitticora, e predatori, diurni e notturni, come il lodolaio, la poiana, lo sparviero, il gheppio, il falco pellegrino ed il falco pescatore.

Anche gli appassionati di funghi avranno di che cercarli: sulle sponde del Ticino ne crescono infatti oltre 1.000 specie, ovviamente non tutte commestibili, e raccoglibili solo con tesserino. Continua a leggere →