LaChapelle è diventato una celebrità grazie allo stile pop, surreale e dissacrante dei suoi ritratti a personaggi della musica, della moda e del cinema e al suo lavoro di regista di videoclip, pubblicità e documentari. Dopo una carriera vissuta tra le star all’insegna di vizi ed eccessi, nel 2006 LaChapelle ha deciso di ritirarsi a vivere su un’isola del Pacifico, dichiarando che aveva detto tutto quello che voleva dire. Da allora lavora solo per grandi esposizioni e per rinomate gallerie; niente più foto per riviste e campagne pubblicitarie. E’ come se anche LaChapelle, profondamente colpito dalla bellezza della Cappella Sistina, che visita nel 1999 e rivede proprio nel 2006, sia stato vittima di un diluvio purificatore che lo spinge verso diverse direzioni estetiche e concettuali.
Nella mastodontica antologica Dopo il Diluvio, allestita al Palazzo delle Esposizioni di Roma fino al 13 settembre 2015, è possibile ripercorrere le tappe fondamentali dell’evoluzione artistica di LaChapelle. Continua a leggere







