Una storia tra le mani, mercatino di artigianato artistico a Torino

Una storia tra le mani

“Una storia tra le mani” lo spazio nomade che ogni anno con l’avvicinarsi del Natale si apre nel cuore della città di Torino, torna a partire dal 06 dicembre in Via Carlo Alberto, tra la piazza e il palazzo della Provincia.

“Una storia tra le mani” è un mercatino di artigianato artistico con una caratteristica speciale: si tratta, infatti, di un vero e proprio laboratorio a cielo aperto, dove si può assistere alla realizzazione dei vari oggetti in ceramica, vetro soffiato o lavorato al lume, carta, metallo, tessuto, pelle, legno, poi messi in vendita.

È una storia del saper fare raccontata dalle mani, narrata dalla materia prima e condivisa per poterla comprendere ed apprezzare in pieno.

Ti consiglio di farci un salto perché potrai trovare ottimi spunti per i tuoi regali di Natale. Avrai l’imbarazzo della scelta tra abiti ed oggetti per arredamento per la casa, tutti rigorosamente realizzati a mano da artigiani che, con la loro passione e con le loro dimostrazioni dal vivo, animeranno le giornate di festa sino all’Epifania, ricostruendo un percorso di cultura artigianale da scoprire e condividere.

Aperto dalle 9.00 alle 19.30, è una nuova idea per trovare il “saper fare” nel centro storico di Torino.

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Salone del Gusto e Terra Madre: un viaggio nei sapori del mondo

Salone del Gusto e Terra Madre: il nostro petrolio è l'agroalimentare

Salone del Gusto e Terra Madre: il nostro petrolio è l’agroalimentare

Il Salone del Gusto e Terra Madre mi ha consentito di viaggiare senza muovermi da  casa, attraversando in lungo e in largo l’Italia e i suoi sapori ma anche conoscendo le tradizioni alimentari di terre molto più lontane.

Il Salone del Gusto e Terra Madre è stata l’occasione per ritrovare vecchie conoscenze, come la Sig.ra Cannarozzi, cultrice delle fave di Carpino, presidio slow food, inserite persino nell’alimentazione spaziale di Samantha Cristoforetti, la prima astronauta donna italiana.

Al Salone del Gusto e Terra Madre ho anche ascoltato con piacere la storia dei buonissimi biscotti di Battifollo, un delizioso paesino vicino a Ceva (CN), prodotti da oltre 50 anni con amore dalla famiglia Biga. Continua a leggere →

I Preraffaelliti, l’utopia della bellezza

Una bellezza così intensa da resistere a epoche, scuole e mode; così si può sintetizzare l’emozione che ho provato nell’ammirare i 70 capolavori della Confraternita dei Preraffaelliti in mostra sino a ieri a Torino, ultima tappa prima di rientrare dopo un tour mondiale che li ha visti passare anche per Tokyo, alla Tate Britain di Londra.

Allestita nel delizioso Palazzo Chiablese, la mostra dal titolo “Preraffaelliti. l’utopia della bellezza”, ha presentato alcune opere per la prima volta in Italia, vere e proprie icone del movimento preraffaellita come Ophelia di John Everett Millais, L’amata (La sposa) di Dante Gabriele Rossetti, Prendi tuo figlio, Signore di Ford Madox Brown, ottenendo risultati notevoli: oltre 100.000 visite con più di 2300  tagliandi d’ingresso staccati solo ieri, ultimo giorno della mostra.

La Confraternita dei Preraffaelliti è la corrente artistica, trasposizione pittorica del decadentismo. Formatasi in età vittoriana, precisamente nata nel settembre del 1848, si sviluppa ed esaurisce in Gran Bretagna, in un periodo particolarmente importante sia per la società, che per le arti.  Valori borghesi come la fedeltà al Paese e la fede nel progresso si stavano affermando, mentre Johann Heinrich Füssli e William Blake aprivano al romanticismo e Oscar Wilde tracciava la via al decadentismo. Contro l’accademismo della cultura ufficiale il movimento preraffaellita mirava a recuperare attraverso l’arte la semplicità e la purezza, ricche dei valori spirituali degli artisti precedenti a Raffaello.

Non si tratta di una mera imitazione dello stile di quei maestri, ma di seguirne l’aderenza alla natura, alla quale i preraffaelliti riconoscevano un’intrinseca poeticità, aggiungendo un’impronta mistica ed estetizzante. Continua a leggere →

Torino Pride 2014, l’orgoglio di essere diversi

Sabato ho partecipato al Torino Pride, un evento dal forte valore commemorativo e al tempo stesso festoso.

Torino Pride

Il Torino Pride ha voluto infatti essere in primo luogo un momento di ricordo della cosiddetta “rivolta di Stonewall”, che 45 anni fa, il 28 giugno 1969, sfociò in una serie di violenti scontri fra la comunità omosessuale e la polizia a New York a seguito dell’ennesima irruzione violenta e immotivata della polizia in un bar gay in Christopher Street (nel Greenwich Village) chiamato Stonewall Inn.

Gli scontri di Stonewall hanno dato il via al movimento di liberazione lesbico, gay, bisessuale e trans moderno in tutto il mondo e in seguito a tale rivolta negli USA il 28 giugno è stato scelto come data della “Giornata mondiale dell’orgoglio “LGBT” o “LGBT Pride”. Continua a leggere →