Marrakech: cosa vedere in un fine settimana indimenticabile

Marrakech, città dal fascino esotico, è una meta ideale per sfuggire, se si è fortunati anche in questo periodo, al brutto tempo e godersi un fine settimana indimenticabile. Ecco alcuni suggerimenti per non perdersi nulla (o quasi) della famosa città rossa.

Un comodo volo low-cost collega Milano Malpensa a Marrakech, consentendo di iniziare già in tarda mattinata il tour della città.Marrakech, MedinaTuffati subito nei suq della Medina, la parte vecchia – e più interessante – di Marrakech: le ore passeranno veloci ammirando (e odorando) spezie, oli, stoffe, tappeti e cercando (spesso invano) di depistare i negozianti, pronti ad inseguirti per ore pur di convincerti a comprare qualcosa.

Quando non ne potrai più del caos e dagli odori dei suq, concediti una pausa culturale al Museo di Marrakech, che conserva numerosi reperti d’archeologia, ceramica, numismatica, abiti tradizionali, documenti storici e calligrafie arabo-islamiche o visita i giardini dell’artista francese Jacques Majorelle, grande collezionista di piante provenienti da tutto il mondo,  all’interno dei quali è possibile visitare anche il Museo di Arte Islamica, dove sono esposti vestiti, oggetti di uso quotidiano, oggetti religiosi e numerosi bellissimi gioielli, soprattutto di arte berbera. Continua a leggere →

La Scozia più autentica: Glencoe

Scozia

Scozia, Glencoe. Foto di Stephen Weaver Photography / Flickr Open / Getty Images.

La Scozia secondo Lonely Planet, che pubblica a fine anno la lista delle dieci migliori destinazioni per l’anno successivo, è al numero 3 delle mete consigliate per il 2014.

E non a caso come immagine simbolo del paese la Lonely ha scelto la valle di Glencoe, per me la Scozia più autentica. Soprannominata “The weeping glen” (la valle del pianto), per via del massacro avvenuto in questi luoghi per mano del clan dei Campbell a scapito dei MacDonald  la suggestiva valle di Glencoe è stata teatro di molti film come Braveheart, Highlander, Rob Roy e Harry Potter.

Quasi del tutto disabitata, la valle, che si estende per 14 km all’interno delle Highlands, a sud di Fort William e a nord di Oban, può essere percorsa in macchina ma per gli amanti delle passeggiate a piedi, è un appuntamento imperdibile perché offre la possibilità di effettuare diverse tipologie di escursioni, da semplici passeggiate sino al trekking più impegnativo con arrampicata.

Il cammino più noto e facile da percorrere è la cosidetta Coire Gabhail, nota anche come the Lost Valley, dove un tempo, i MacIain di Glencoe nascondevano il bestiame. A chi ha voglia e tempo di camminare, suggerisco di raggiungere il cosiddetto Devil’s Staircase, la parte iniziale del percorso che collega il Kingshouse Hotel a Kinlocheven. Si tratta di un sentiero lungo 14 km, un tempo percorso due volte al giorno dagli abitanti di questa remota zona per potersi recare al lavoro in quella che è considerata una delle locande più antiche della Scozia. Arrivati in cima al Devil’s Staircase, percorso per il quale occorrono 45 minuti di buon passo, in una giornata di sole, è possibile ammirare la valle in tutta la sua bellezza. Continua a leggere →