Ti è mai capitato di visitare una città e di non vedere l’ora di tornarci? Ecco, a me è successo con Vicenza, che fu una sorpresa un anno fa ed è stata una piacevolissima riscoperta lo scorso week-end.
Complice Cristian, nelle vesti stavolta non di gastrofighetto ma di fotografo, vincitore con questo bellissimo ritratto di Gianni Rigoni Stern del concorso Agriemozioni, promosso da Campagna Amica, ho trascorso un lungo week-end alla scoperta delle bellezze di Vicenza e dei suoi dintorni.
Che cosa vedere a Vicenza
Il territorio vicentino è definito il “giardino del Veneto” per l’unicità delle ville venete, edificate intorno alla metà del Cinquecento dall’architetto Andrea Palladio per le famiglie più importanti della zona, ma anche per l’indiscussa eleganza della stessa città di Vicenza, riconosciuta dal 1994 Patrimonio Mondiale dall’Unesco e detentrice di un prestigioso primato: è, infatti, una delle città italiane che possiedono il maggior numero di complessi monumentali in rapporto all’estensione.
Se seguirai il mio itinerario, ti farai una buona idea del centro storico di Vicenza in una giornata.
Percorri l’elegante Corso Palladio sino a Piazza della Signoria e dedica un po’ di tempo all’edificio simbolo di Vicenza, la Basilica Palladiana, progettata dal Palladio e completata nel 1614 sul modello degli antichi centri di potere economico-politico romani. La Basilica resterà chiusa al pubblico fino al 23 dicembre 2014 e riaprirà il 24 dicembre alle ore 16 in occasione della mostra “Tutankhamon Caravaggio Van Gogh”, che accoglierà 120 opere provenienti da 30 musei del mondo dedicate al tema della notte, dagli antichi egizi al Novecento.
Visita quindi una delle più belle dimore urbane palladiane, Palazzo Barbano in Contrà Porti, sede dell’interessante Palladio Museum, dedicato alla vita e alle opere del famoso architetto vicentino.
Proseguendo lungo il tratto finale di Corso Palladio, preparati a rimanere senza fiato davanti al Teatro Olimpico, il teatro coperto più antico al mondo, opera massima di Palladio, inaugurato nel 1585. Il teatro, ispirato ai teatri greco-romani dell’antichità, ti stupirà per le bellissime scenografie prospettiche che rappresentano le vie della Tebe antica. In primavera accoglie rassegne di musica classica, in maggio ospita concerti jazz, mentre in autunno è sede di spettacoli classici.
Accanto al Teatro Olimpico merita una visita anche Palazzo Chiericati, splendida dimora della nobiltà del XVI e XVII secolo, che ospita un’interessante raccolta di dipinti e sculture. Continua a leggere




