Sant’Agostino era solito dire che il mondo è come un libro; chi non viaggia ne conosce solo la prima pagina. Io, a conclusione dell’ennesimo anno di viaggi, non posso che essere pienamente d’accordo con il celebre teologo-filosofo medioevale (per inciso, credo che il mio professore di Filosofia medioevale si farebbe una grossa risata leggendo questa mia affermazione, visto che io Sant’Agostino l’ho odiato all’Università!).
Scrivo questo post di getto per tenere bene a mente l’aforisma di Sant’Agostino ma anche, soprattutto, per ringraziare mio marito Cristian, da sempre compagno di scorribande e fotografo sempre più attento ed appassionato dei nostri viaggi.
Un anno di viaggi – Marzo – Gita a Milano per la mostra su Andy Warhol
Un tuffo nella pop-art, un viaggio alla scoperta di un artista da sempre nel mio cuore, che mi ha permesso di conoscere un Warhol più intimo, soggetto di ironici autoritratti in fototessera e al contempo autore di una consistente serie di ritratti in polaroid di personaggi famosi, per la prima volta esposti in Europa.
Un anno di viaggi – Aprile- Budapest
La perla del Danubio, una città che mi ha sorpreso per il suo incredibile mix di innovazione e tradizione. In un cortile del ghetto ebraico, un dedalo di strette vie che riservano ad ogni angolo scorci su eleganti palazzi liberty, Cristian realizzò questo scatto, per me simbolo della speranza e del cambiamento, cui gli ungheresi aspirano da troppo tempo.
Un anno di viaggi – Luglio/Agosto- Irlanda e Irlanda del Nord
Un road trip emozionante lungo la Causeway Coast e la Wild Atlantic Way, alla ricerca dei luoghi più selvaggi dell’Irlanda. Qua devo dire che Cristian ha potuto ampiamente sbizzarrirsi, anche se i suoi scatti più toccanti sono per me quelli dei murales dei Bogside Artist a Derry, nel cuore dell’Irlanda del Nord.
Un anno di viaggi – Settembre – Gita a Firenze
Il ritorno a Firenze dopo 10 anni esatti dal primo viaggio insieme è stato ancora più piacevole grazie alla visita guidata che ci ha regalato Claudia di Ti Porto a Firenze. Un tour di circa 2 ore del centro storico di Firenze alla scoperta degli elementi mostruosi e zoomorfi che si affacciano inaspettatamente dagli elementi architettonici creati dal Buontalenti. Assolutamente da consigliare. Continua a leggere








